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PREMIO DI LETTERARURA
ECONOMICA E FINANZIARIA
DEL CANOVA CLUB
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Edizione XXVIII Anno 2014
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libro_processo_finanzaVincitore il Processo alla Mafia di S alvatore Rossi . Dopo che il mondo intero è stato colpito da una gravissima crisi i cui postumi sono ancora ben visibili, si sono levate alte voci, sia dalla gente comune sia da insigni intellettuali, a esecrare il mostro finanziario e l’impotenza dei popoli verso di esso. È una caccia alle streghe? Oppure è sacrosanta indignazione contro autentici soprusi? Per capirlo occorre una seria riflessione. Anzi, occorre istruire un vero e proprio processo, con tutte le garanzie procedurali, in cui si dia equamente la parola all’accusa e alla difesa. I passi consisteranno nella identificazione dell’imputato, poi nella esposizione dei capi d’accusa, dei fatti, degli argomenti dell’accusa e della difesa. Seguiranno riflessioni che cercheranno di sceverare le buone ragioni dalle cattive, lasciando ai lettori – i giudici in questo processo – il compito di formarsi il proprio verdetto finale.

RESOCONTO

Per gli Annali: il Premio Canova Club di Letteratura Economica e Finanziaria ha festeggiato con un nuovo, pieno successo i suoi 28 anni. Giacomo Figliola Baldieri, che ne fu l’ideatore, dai suoi cieli potrà sorriderne con orgoglio. Anche quest’anno, sotto la guida di Nicola Granati, la -diciamolo pure-laboriosa squadra del Comitato di Lettura si è sobbarcata l’impegno di leggere oltre 30 opere per arrivare a selezionarne cinque da proporre alla Giuria dei cinque lettori finali. E “Processo alla Finanza”, di Salvatore Rossi nella sua chiarezza, compattezza e gradevolezza, è stato così convincente che il presidente della giuria, Cesare Imbriani, e gli altri quattro giurati, Maria Cannata, Maria Teresa Salvemini, Carlo Andrea Bollino e Francesco Minotti, gli hanno assegnato il premio, si sussurra, in piena unanimità. Del resto le torride prese di posizione dei canoviani, divisi tra innocentisti e colpevolisti, intervenuti al gelato, il microfono portatile che il presidente Stefano Balsamo, regista severo del rispetto dei tempi come sempre, ha fatto girare per il salone del Grand Hotel Parco dei Principi per oltre 40 minuti di dibattito, sono la conferma della validità della formula narrativa del processo con accusa e difesa, adottata da Rossi. Il quale si è certamente divertito anche lui a liberare la propria creatività tra un impegno e l’altro della sua alta mission in Banca d’Italia, insieme ai relatori della serata, Michele Bagella, Pierpaolo Benigno e Marcello Messori, coordinati dal nostro Carlo Santini, che hanno formulato capi di accusa, ma anche parole di difesa e, quando si è trattato di suggerire le “pene” alle quali condannare l’imputato, hanno individuato percorsi di rieducazione, piuttosto che una reclusione senza scampo. Al gelato Lorenzo Bini Smaghi, Carlo Andrea Bollino e Pio Scala sono stati tra i canoviani più incisivi e gli applausi che ne hanno accompagnato gli interventi hanno premiato la verve che il libro di Rossi ha saputo animare. Convinti applausi sono andati anche all’editore, Giuseppe Laterza, che con “Processo alla finanza” per la quinta volta si aggiudica il Premio Canova.
(Julia Giavi Langosco)

INVITO E PRESENTAZIONE

Mercoledì 26 novembre 2014
XXVIII Edizione del Premio di Letteratura Economica e Finanziaria Canova Club.
Vincitore, Salvatore Rossi
con il suo libro “Processo alla Finanza”.
Dalle ore 18:30 aperitivo; inizio Cenacolo 19:30 –
Grand Hotel Parco dei Principi (Via Frescobaldi, 5) – Roma

Il premio di Letteratura Economica e Finanziaria del Canova è giunto alla sua XXVIII edizione.
Anno dopo anno, l'Albo d'oro del Premio Canova di letteratura economico-finanziaria si arricchisce di testi e di Autori di prestigio. Scorrendo quell'Albo si possono rivivere i temi, i problemi che appassionano, più spesso che turbano, gli italiani. Dalla prolungata stanchezza dell'economia italiana, alle difficoltà, e al connesso acceso dibattito, che incontrano la costruzione dell'Unione europea e la sua moneta unica, alle tensioni sui mercati del credito e della finanza.
Quest'anno l'assegnazione del Premio ha seguito una nuova procedura. Partendo, come sempre, dal meticoloso lavoro di selezione di un ampio numero di libri, il Comitato di lettura è arrivato alla segnalazione di cinque, non più di tre, libri ad una Giuria qualificata e nuova di zecca. La Giuria, composta dal prof. Cesare Imbriani, che la presiedeva, dal prof. Carlo Andrea Bollino, dalla dott.ssa Maria Cannata, dal dott. Francesco Minotti e dalla prof.ssa Maria Teresa Salvemini, ha scelto il libro vincitore all'unanimità.

s_rossi0502Il libro "Processo alla finanza", editore Laterza, è stato scritto dal dott. Salvatore Rossi. In questo libro l'Autore propone di assoggettare ad un vero e proprio processo la Finanza dove accusa e difesa si confrontano in un procedimento equo portando alla ribalta luci ed ombre. E' una controversia sulla natura ed effetti della finanza lasciando ai lettori il verdetto finale. Quest'anno il panel vedrà presenti banchieri, professori universitari ed economisti che si confronteranno sui temi del dibattimento e sulle tematiche economiche cosi sempre presenti e pressanti.
Il 26 novembre all'Hotel Parco dei Principi, nel corso di una serata scoppiettante ( i fuochi d'artificio saranno a cura dei discussant.....a presto i loro nomi ), Salvatore Rossi riceverà il meritato Premio e, siamone certi, contribuirà da par suo alla vivacità della serata.
Dalla vostra presenza ci attendiamo interventi e domande per il Direttore Generale della Bankit che possano accendere il dibattito.

Abstract di Processo alla finanza

“La finanza è una modalità di organizzazione dell’agire economico che per sua natura produce periodicamente instabilità. Possiamo facilmente rigettare la rozza semplificazione che la vede come uno strumento del diavolo, ma rimane il problema di identificare e prevenire le sue disastrose degenerazioni. La soluzione è una sola: la finanza va assoggettata ad una istanza superiore, pubblica. I modi e la misura di questo assoggettamento sono questione aperta, opinabile. è indubbio che il libero agire delle forze di mercato è un valore, anche nei mercati finanziari, tuttavia la speciale natura della merce che vi si negozia, la fiducia privata e pubblica, induce a prevedere limitazioni anche severe di quella libertà. Questa è la lezione della crisi globale che ci ha colpiti cinque anni fa. Questa è la ricorrente lezione della storia”
premiolefCANOVA CLUB: VIA CICERONE 145, 00193- ROMA ITALIA TEL. 0636003732 FAX 0636090329
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